Cleanin’ March

  • Promotore del progetto: Associazione Menti Libereplan cl
  • Paese: Italia (Lignano – UD)
  • Contatto: mentilibere@yahoo.it
  • Durata: tre edizioni di una giornata nel 2014, 2015 e 2016

Contesto

Lignano è una località turistica situata in Nord Italia, sul mare Adriatico. Nelle immediate vicinanze si trova la Laguna di Marano. Ogni inverno, il mare riversa sul litorale di Lignano tonnellate di rifiuti, rilasciati dalle imbarcazioni al largo, trasportati dai fiumi che sfociano nelle vicinanze o direttamente abbandonati da chi frequenta le spiagge. È il cosiddetto fenomeno del marine littering, che danneggia in vario modo gli ecosistemi e conseguentemente anche gli equilibri climatici. In alcune zone oceaniche, ad esempio, le correnti marine provocano la concentrazione di residui di plastiche e rifiuti: si parla di nuovi continenti formati da questi residui. Per il 40,4%, il marine littering è dovuto alle scorrette abitudini dei cittadini riguardo lo smaltimento dei rifiuti (MCS Beachwatch Survey 2012) e la gran parte dei materiali abbandonati è composto di plastiche. La degradazione estremamente lenta di questi materiali mette a rischio la fauna marina. Inoltre, la decomposizione dei rifiuti in piccoli frammenti tossici, consumati dagli esseri viventi lungo tutta la catena alimentare fino ad arrivare a noi, pone numerosi problemi legati alla salute.

A Lignano, questi rifiuti sono normalmente rimossi dalle spiagge durante l’estate, per migliorarne l’aspetto e la sicurezza, cruciale per l’economia locale che è basata sul turismo balneare.L’associazione Menti Libere ha ideato questa iniziativa quando i suoi membri hanno realizzato che le spiagge libere (che non danno quindi un profitto economico) non venivano pulite come le altre. Per proteggere questo ambiente unico e permettere agli abitanti di godere di uno spazio pulito, l’associazione Menti Libere si è attivata per pulire il litorale organizzando una giornata di raccolta dei rifiuti abbandonati. Le due “Cleanin’ March” organizzate fino ad ora sono state momenti conviviali che hanno proposto, oltre alla raccolta, concerti ed attività di sensibilizzazione alla protezione dell’ambiente. La prima edizione, nel 2014, si è svolta sulla spiaggia di Lignano. Nel 2015, invece, l’associazione ha scelto di pulire l’Isola di Sant’Andrea, un’isola disabitata al centro della laguna di Grado-Marano, che possiede un patrimonio naturale interessante, perché è una zona di rifugio per la fauna.

Obiettivocl1

– Sensibilizzare la comunità alla protezione del patrimonio ambientale, proponendo dei momenti in cui i cittadini siano attori del cambiamento e se ne rendano responsabili, prendendosi cura dei luoghi.

– Sensibilizzare i cittadini riguardo a cattive abitudini considerate ancora innocue, come l’abbandono di rifiuti sulle spiagge o in acqua.

 

Azioni e risultati

Le due edizioni di questa “marcia” sono state organizzate da un gruppo di giovani riuniti nell’associazione Mentcl2i Libere. Nella prima edizione, ciascun partecipante ha portato la propria attrezzatura per la pulizia (guanti, sacchi, rastrelli ecc.), mentre nella seconda l’attrezzatura è stata messa a disposizione dall’associazione, che ha anche provveduto al noleggio di una imbarcazione per trasportare i partecipanti e portare via i rifiuti raccolti sull’Isola di Sant’Andrea. Ciò è stato reso possibile da un finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia. Ciascuno ha poi contribuito al pranzo comune. Entrambe le edizioni sono state animate da un concerto gratuito di gruppi locali. L’associazione Menti Libere ha inoltre proposto attività di sensibilizzazione, sotto forma di laboratori creativi con il riciclo dei materiali raccolti. Nella seconda edizione, essendo l’Isola di Sant’Andrea una zona di rifugio per la fauna, l’intervento dei volontari è stato supervisionato da un botanico ha fornito informazioni e suggerimenti ai partecipanti, in modo tale da non danneggiare la flora e disturbare la fauna presente.

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Dal punto di vista sociale, questo progetto ha favorito l’incontro tra le persone e lo sviluppo di un senso di cittadinanza attiva, centrato sull’ambiente come bene comune da rispettare e apprezzare. I partecipanti hanno potuto prendere coscienza dell’impatto dei loro comportamenti quotidiani e del fatto che piccoli cambiamenti nelle proprie abitudini possono aiutare a preservare l’ambiente.

Dal punto di vista ambientale, il progetto ha permesso di ridare dignità ad alcune parti del territorio locale. Questo è anche un vantaggio economico, poiché la zona di Lignano ha una forte vocazione turistica. Il miglioramento della pulizia e della sicurezza dei luoghi contribuisce sicuramente all’immagine della località. Il progetto è stato quindi anche una occasione per promuovere il turismo responsabile.

 

 

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