Didattica Mare-C.E.A.M. (Centro di Educazione all’Ambiente Marino)

  • Promotore del progetto: Riserva Marina di Miramare
  • Paese: Italia (Trieste)
  • Contatti: info@riservamarinadimiramare.it
  • Durata: dal 1989

Contesto

Già negli anni ’70 la costiera che circonda il Castello e il Parco di Miramare era occupata da un Parco Marino del WWF. Si trattava quindi di un embrione di una riserva protetta, in quanto l’area non era mai stata sfruttata a causa delle sue caratteristiche naturalistiche e storiche. Questa zona marina presenta, infatti, una ricca biodiversità della fauna e della flora, essendo da sempre il rifugio di numerose specie marine del Mare Adriatico del nord.
Negli anni la zona viene sempre maggiormente protetta (ad esempio vietando la pesca), fino a quando nel 1973 viene istituita la Riserva Naturale Marina di Miramare, la prima riserva marina italiana, nonché la prima Oasi marina del WWF. L’area protetta sorge oggi nel golfo di Trieste, in Comune di Trieste, ai piedi del promontorio di Miramare, propaggine litoranea incastrata tra il porticciolo turistico di Grignano e la riviera di Barcola, meta balneare estiva dei locali. La sua sede è ubicata presso il Castelletto di Miramare. L’ambiente in cui è localizzata è un tratto marino-costiero, roccioso nella sua porzione costiera, che digrada in massi, ciottoli e formazioni fangose mano a mano che ci si sposta dalla costa al mare. I fondali – la cui profondità massima è di 18 metri – sono rocciosi, ciottolosi e sabbiosi sino alla profondità di 8 metri circa, poi fangosi. La costa è formata da roccia calcarea tipica del Carso, territorio di cui il promontorio di Miramare rappresenta una piccola estensione del litorale.
Il settore didattico della Area Marina Protetta di Miramare inizia la sua attività nel 1989 al fine di coniugare la scoperta e lo studio dell’ecosistema mare con le finalità di conservazione proprie di un’area protetta, come stabilito nel suo decreto istitutivo. Nasce così il C.E.A.M. (Centro di Educazione all’Ambiente Marino), inserito nella rete dei Centri di Educazione del WWF sparsi in tutta Italia, con l’obiettivo di superare l’impostazione nozionistica, favorendo una metodologia che comporta un contatto diretto tra gli utenti e l’ambiente. L’obiettivo è stato quello di stabilire un connubio tra attività didattiche e conservazione utilizzando le prime per realizzare la seconda, in modo che la divulgazione e l’educazione diventassero degli strumenti effettivi per la protezione dell’ambiente, che ad oggi rimane il fine ultimo del progetto.

 

Attività e risultati
Agli studenti e ai docenti vengono proposti programmi di conoscenza dell’ambiente marino e costiero per il miglioramento della cultura generale nel campo della biologia ed ecologia marina. I programmi educativi sono realizzati in modo tale da offrire gli elementi di base per permettere la corretta interpretazione degli equilibri che regolano un ecosistema, integrando i metodi classici di analisi della ricerca d’ambiente (rilievo di parametri ambientali, campionamento di fauna e flora, elaborazione lungo transetti, ecc.) con tecniche di approccio più ludico-emotivo. Inoltre, vengono realizzati progetti speciali a carattere divulgativo-educativo, aggiornati periodicamente, con approfondimenti su temi specifici al fine di educare al rispetto e alla tutela degli ambienti naturali.
Le proposte educative non si esauriscono con i soli programmi didattici per le scuole, ma si strutturano in un’offerta distribuita durante tutto l’anno e prevedono laboratori creativi, passeggiate naturalistiche guidate, iniziative eco-ricreative e di sensibilizzazione per famiglie, attività di “sea watching” e visite guidate sottomarine.
Questa esperienza quasi trentennale nel campo dell’educazione ambientale marina è da sempre esportata come modello “pilota” in altre aree protette, sia in Italia che nel resto del Mediterraneo, contribuendo a diffondere la convinzione che il rispetto dell’ambiente che ci circonda passi attraverso la sua conoscenza e la comprensione delle complesse interazioni che lo regolano.
Un ulteriore merito della Riserva Marina di Miramare è quello di aver superato l’impostazione nozionistica prevalente nel campo dell’educazione, promuovendo un nuovo approccio per insegnare il rispetto dell’ambiente, utilizzando metodi alternativi, più interattivi e a contatto diretto, per favorire una connessione emotiva con la natura e per sensibilizzare maggiormente sul tema del risparmio delle risorse idriche e sul cambiamento climatico.
Dal 1989 ad oggi il numero di studenti che annualmente usufruiscono delle strutture e delle attività del C.E.A.M. si è continuamente moltiplicato con un parallelo aumento ed adeguamento degli spazi, ma anche dell’offerta formativa. Attualmente il numero di fruitori del servizio educativo si è attestato attorno alle 10.000 unità all’anno raggiungendo così la “capacità di carico” della Riserva; ed è proprio per far fronte alla crescente domanda che nasce l’idea di esportare l’esperienza maturata a Miramare rendendola accessibile e fruibile anche all’esterno, collaborando con altre associazioni.
Va inoltre evidenziato che la Riserva Naturale Marina di Miramare non si occupa solo della salvaguardia dell’ecosistema marino, ma più in generale di tutto l’ambiente: ha creato un programma per coprire anche altre aree protette della Provincia di Trieste, come il Carso, e da anni si occupa di sensibilizzare sul tema dell’inquinamento e in particolare sugli effetti nocivi della plastica.
Il suo contributo per ostacolare il cambiamento climatico è quindi enorme, insegnando a decine di migliaia di ragazzi ogni anno a rispettare l’ambiente che li circonda in un modo del tutto innovativo, che permette di toccare il cuore dei ragazzi facendoli appassionare al tema dell’ambiente. Il grande merito è anche quello di esportare questo modello innovativo al di fuori della Riserva aumentando capillarmente la consapevolezza per il rispetto dell’ambiente e sulle cause dell’inquinamento. Questo è cruciale per intervenire sul cambiamento climatico in atto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...