Questo lavoro è stato realizzato da un gruppo di giovani francesi, italiani e moldavi che si sono incontrati ed attivati grazie al progetto “Eau Bien Commun – domaine d’expertise des jeunes / Acqua Bene Comune – ambito di competenza dei giovani”.

Questo progetto, avviato e realizzato insieme dalla Coordination Eau Bien Commun Rhône-Alpes (Francia), dal Centro di Volontariato Internazionale (Italia) e dall’Associazione Ormax (Moldavia) è stato lanciato nel mese di aprile 2015 e riunisce oltre 90 giovani per scambiare, comprendere e costruire insieme una visione condivisa dell’acqua bene comune.

In vista della XXI Conferenza delle Parti (COP 21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), che si è svolta a Parigi nel dicembre 2015, questo collettivo di giovani ha deciso di mobilitarsi attorno alle grandi sfide dell’acqua e del clima. Riunitosi durante numerosi incontri, scuole estive, seminari transnazionali, il gruppo ha studiato le problematiche e le relazioni esistenti tra le questioni idriche e il cambiamento climatico.

Il libro “Acqua e Clima” è il risultato di questo lavoro e ha come obiettivo quello di portare un messaggio positivo e di atti- vazione destinato al grande pubblico. In particolare, mira a mettere in primo piano le azioni esemplari realizzate sui nostri territori da cittadini, associazioni, collettività, imprese per proteggere e valorizzare le risorse idriche, al fine di attenuare gli effetti del cambiamento climatico e di adattare le nostre pratiche.

Oggi è dimostrato che il cambiamento climatico sta impattando sempre di più i nostri ambienti di vita. In questo testo, abbiamo scelto di adottare il postulato secondo cui le attività umane e gli usi umani delle risorse idriche impattano diretta- mente sui cicli dell’acqua, detti cicli idrologici. La modifica di questi cicli ha delle ripercussioni sul clima.

Questo quadro concettuale, sviluppato nel 2007 da un gruppo di ricercatori slovacchi nello studio “Water for the recovery of the climate – A new water paradigm” è relativamente innovativo, perché pone le risorse idriche al centro del dibattito sul cambiamento climatico. Quest’ultimo quindi non è più pensato solamente in termini di CO2: l’acqua è nello stesso tempo un fattore di cambiamento e una risorsa impattata dal cambiamento climatico stesso.

Nella prima parte di questo lavoro, presenteremo cos’è il clima ed il cambiamento climatico, i cicli dell’acqua e le questioni legate all’accesso ed agli usi della risorsa da parte delle comunità umane. Questa presentazione permetterà di mostrare che l’Uomo, attraverso le sue pratiche e il suo modo di vivere, influenza i cicli idrogeologici e, di conseguenza, il clima. A loro volta, le pratiche e gli usi sono toccati dall’effetto del cambiamento climatico.

Nella seconda parte, presenteremo ai lettori delle azioni esemplari che contribuiscono a tutelare le risorse idriche sui nostri territori, contribuendo a ristabilire gli equilibri dei cicli idrogeologici.

Queste azioni testimoniano che il cambiamento climatico non è una fatalità e che è possibile agire localmente sull’acqua per adattarsi e ridurre gli effetti.

Capire i numerosi fenomeni che sono legati alle risorse idriche e al clima ci porta a sviluppare una visione nuova, dove l’acqua è un bene vitale per l’Uomo, gli esseri viventi e l’equilibrio degli ecosistemi. È dunque un bene comune da preservare e condividere. L’acqua è al cuore delle sfide di domani! Questo libro vuole permettere a ciascuno di comprendere questi fenomeni e di cogliere questa sfida, per essere un attore della tutela dell’acqua.

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